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PwC prevede una crescita importante per il settore dell’intrattenimento, ma i media tradizionali sono sempre più in calo

PwC prevede una crescita importante per il settore dell’intrattenimento, ma i media tradizionali sono sempre più in calo.

Le stime di PwC

Dopo le contrazioni subìte dal settore a causa del Covid, le stime per l’industria dell’intrattenimento prevedono una crescita del 5% nei prossimi anni. Pwc, infatti, ha calcolato che dal 2020 al 2025 il mercato arriverà a toccare un volume d’affari di 2.592 miliardi di dollari.

PwC Global Entertainment & Media Outlook 2021-2025

Il rapporto stilato da PwC ha stimato una crescita di circa un miliardo di dollari ogni anno. Un trend che porterà nel 2025 a totalizzare una crescita di 5 miliardi rispetto ad oggi. Anche la spesa consumer è prevista in crescita sugli stessi livelli (+4,4% annuo), mentre per il 2020 la percentuale è stata negativa (-2% rispetto al 2019).

Raccolta

Bene anche la raccolta pubblicitaria: secondo PwC, infatti, questo comparto dovrebbe aumentare del 6,5% mediamente ogni anno. La base di partenza sono i 582 miliardi di dollari registrati nel 2020, in discesa dell’8% rispetto al 2019.

I top player

Tra i vari segmenti del settore dell’intrattenimento, le crescite più importanti sono state registrate da quelli legati alle nuove tecnologie. Infatti, in testa alla classifica si trova la realtà virtuale (+31,6%), seguita da video OTT (+26%) ed Esports (+14,7%).

Le guide dello sviluppo

Questi settori saranno quelli che guideranno la crescita del mondo dell’entertainment. Da qui ai prossimi 5 anni, infatti, è previsto un aumento del 30,3% per la realtà virtuale, che arriverà così a un valore di 6,9 miliardi di dollari. Il video OTT, invece, supererà i 93 miliardi, con un incremento del 10%.

Meno crescita, più valore

La raccolta pubblicitaria, invece, a fronte di stime di crescita limitate rispetto agli altri settori (+7,7%), arriverà a cifre esponenzialmente più alte. Infatti, l’adv, entro il 2025, dovrebbe valere 487,9 miliardi di dollari.

Svod

Per il comparto dello streaming video, che ha beneficiato delle situazioni di lockdown, sono attesi ulteriori sviluppi in positivo. PwC, infatti, prevede un aumento delle sottoscrizioni alle piattaforme svod pari al 10,6% annuo, fino al 2025, arrivando così a totalizzare un valore di 8,3 miliardi di dollari.

Le parole di PwC Italy

Non per tutti le stime sono al rialzo, però. Per i media tradizionali, infatti, sono previste perdite nei prossimi anni. La contrazione dovuta al Covid è solo l’ultima sfida del settore, che già si trovava in difficoltà da tempo, come ha affermato anche Maria Teresa Capobianco, tmt consulting leader di PwC Italy “Le misure adottate durante l’emergenza sanitaria hanno intensificato trend già esistenti”.

Le difficoltà dei media tradizionali

Carta stampata, tv tradizionale e home video avranno sempre più difficoltà a competere in un settore che si sposta sempre più su fruizioni legate alle logiche del web. Secondo Capobianco, infatti “Il consumatore finale ha fatto dei servizi sul web e dell’e-commerce una priorità” per questo “La battaglia tecnologica portata avanti a colpi di intelligenza artificiale e connettività sarà il perno strategico per differenziarsi”.

In collaborazione con: newslinet.com

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